0
  • Carrello vuoto.
0
  • Carrello vuoto.

Migliora Italia

Il futuro sta nei progetti e nella loro realizzazione. Solo intorno a idee innovative che cambiano, in meglio, il volto delle città o degli ambienti si può costruire una vera ripresa del mercato immobiliare.

Qui sono presentate alcune imprese e progetti di particolare interesse per il Paese, per gli investitori istituzionali e in generale per il mercato. Sono reali e non sulla carta e quindi fanno sperare in un’Italia migliore.

Presentazione “4° Osservatorio sulla sostenibilità in edilizia”

a cura di Scenari Immobiliari in collaborazione con Johnson Controls, intervengono Davide Grimaldi e Ivan Mazzoni

Johnson Controls è un’azienda leader nel settore della tecnologia diversificata e nell’industria multiservizi a livello globale con un ampio ventaglio di clienti in oltre 150 paesi. I nostri 105.000 dipendenti creano edifici intelligenti, con soluzioni ad alta efficienza energetica, infrastrutture integrate e sistemi di nuova generazione che lavorano armoniosamente insieme per tener fede alla promessa di città e comunità smart.

L’innovazione firmata dal suo portafoglio completo da un esclusivo servizio di assistenza al cliente, rende migliori gli ambienti e i luoghi in cui le persone abitano, lavorano, vivono. “Il futuro si costruisce oggi”: è così che esprime lo spirito nel realizzare questa missione.

Leggi di più

Johnson Controls fornisce sistemi all’avanguardia e soluzioni integrate nei settori automazione edifici, riscaldamento, ventilazione, condizionamento, refrigerazione, antincendio, sicurezza, efficienza energetica e gestione delle luci. Con un fatturato di $24 miliardi e 105.000 dipendenti vanta più di 8.700 brevetti ed è presente in 150 paesi nel mondo, servendo oltre 4 milioni di clienti. È presente nel mercato italiano con le sedi di Milano, Roma, Bologna, Padova e Monfalcone che consentono una presenza capillare sul territorio. Il mondo del Costruito è al centro della promessa di città e comunità smart attraverso soluzioni ad alta efficienza energetica, infrastrutture integrate e sistemi di automazione. Razionalizzando i processi, ottimizzando i costi, Johnson Controls consente di adottare funzioni più moderne, assicurare la connettività e promuovere un ambiente a prova di futuro, garantendone un approccio olistico. Questa proposta “integrata” nel settore dell’edilizia migliora la qualità degli ambienti lavorativi e urbani.

“The power behind your mission”: Johnson Controls vince quando vincono i suoi Clienti. La chiave del successo da oltre 130 anni è la tradizione orientata a combinare tecnologie e soluzioni con le esigenze specifiche degli stessi.

I clienti traggono vantaggio non solo dalla pluriennale esperienza di una squadra ambiziosa, ma anche dall’orizzonte a lungo termine con cui l’azienda guarda il futuro. Johnson Controls offre soluzioni lungo tutto il ciclo di vita degli edifici, garantendo assistenza e manutenzione attraverso servizi personalizzati, una struttura tecnica qualificata e in linea con le normative vigenti. Le relazioni strategiche a lungo termine forniscono spunti unici e la possibilità di offrire esperienze e soluzioni eccezionali per i clienti. Innovando costantemente, Johnson Controls aiuta i suoi Clienti a vincere nuove sfide. Il portafoglio di marchi leader è composto da Tyco, YORK, Metasys, Titus, Frick, PENN, Sabroe, Simplex, Zettler, Ansul, Exacq, KNX e Sensormatic, che consentono a Johnson Controls di essere un unico partner per tre degli aspetti più importanti della gestione di strutture ed edifici: comfort, sicurezza e sostenibilità. Tra i valori chiave che contraddistinguono l’attività dell’azienda, l’integrità è al primo posto: osservare gli standard più elevati di onestà e trasparenza è fondamentale per rispettare gli impegni presi. Focalizzata sul miglioramento radicale dei processi e delle prestazioni dei clienti, JCI garantisce risultati misurabili e concreti. Ciò consente di accelerare la crescita e la creazione di valore.

Il mondo è in continua evoluzione e Johnson Controls pensa sempre a quale sia il prossimo passo. Collaborazione e condivisione guidano le azioni di un team che innova il mondo in cui viviamo, ponendo al centro l’uomo, coi suoi bisogni e le sue esigenze.

PRINCIPALI SETTORI:
Real Estate, Healthcare/Pharma, Retail, Marine, Data Center, Transportation, Industrial & Manifacturing, Oil & Gas, Food & Beverage.

Johnson Controls: Via Milanese, 124 – 20092 Cusano Milanino (MI) Tel. +39 02 28042.1
BE-Italy-BusinessSupport@jci.com – tfs.it@tycoint.com

DoveVivo: la prima e più grande co-living company in Europa

a cura di Valerio Fonseca

DoveVivo nasce nel 2007 e da allora si fa promotrice di un progetto innovativo che ha rivoluzionato le regole di un mercato immobiliare tradizionalista: prende in locazione, con contratti a lungo termine, appartamenti, gruppi di appartamenti, cielo terra, complessi immobiliari e studentati, se necessario li rinnova e li gestisce affittando le singole stanze a studenti e giovani lavoratori che scelgono di vivere in condivisione.

Ad oggi, DoveVivo gestisce un portafoglio di 1.500 abitazioni e 7 residenze in 10 città in Italia per oltre 200mila m2 in gestione, grazie a un network di 600 proprietari e investitori e una Community di 8.000 inquilini.

Leggi di più

I vantaggi del co-living

Il co-living è un nuovo modello dell’abitare che si basa sul presupposto della condivisione di ambienti arredati e appositamente progettati per godere di uno spazio privato – la stanza – e, allo stesso tempo, interagire e connettersi agli altri. Questo modello risponde bene alle esigenze dei giovani tra i 18 e i 35 anni che danno valore al concetto di “sharing economy” e che considerano la casa come un “servizio”, un qualcosa da vivere più che da possedere.

Partendo da questa evoluzione, DoveVivo, grazie alla sua esperienza, conquista la leadership nel mercato, elaborando una formula all-inclusive e senza pensieri che offre vantaggi:

– ai proprietari di casa che mettono a reddito il proprio immobile con la garanzia di una gestione completa e di un canone di locazione sicuro, puntuale e di lungo periodo, senza rischi di insolvenza o sfitto, che si traducono in un risparmio fino al 30% rispetto alla locazione tradizionale

– a chi dispone del capitale per investire nell’immobiliare che può sfruttare le competenze di DoveVivo che monitora il mercato, riconosce gli immobili più adatti al co-living e garantisce un ritorno economico sicuro e duraturo nel tempo

– ai giovani che cercano un alloggio fuorisede dotato di tutti i comfort e che decidono di vivere in co-living in piena sicurezza e nel rispetto di tutte le norme condividendo spazi e spese ma soprattutto interessi, passioni, corsi di studio e ambiti professionali

Il piano di crescita

Le 5 operazioni di acquisizione di società con un profilo compatibile al business di DoveVivo, sia nel mondo del co-living che in quello dello student housing, ha permesso il consolidamento del mercato e una efficace penetrazione dei segmenti dell’accommodation studentesca e giovanile, in termini di posti letto, città presidiate e gamma prodotto. Ma il piano industriale che DoveVivo intende portare avanti è sempre più ambizioso e la crescita – che avverrà sia per linee interne che esterne – sarà basata su una strategia incentrata su: incremento degli asset immobiliari in gestione nelle città già avviate, sviluppo del business in nuove piazze in Italia e start-up all’estero, puntando a chiudere il 2023 a oltre 150 Milioni di fatturato.

Valerio Fonseca (Amministratore Delegato e Fondatore) e William Maggio (Presidente e Fondatore)

DoveVivo S.p.A. – Viale Stelvio, 66 – 20159 Milano | Tel.: 02.36697390 | website: www.dovevivo.it

Nuovi Uffici della Banca d’Italia via Quattro Fontane a Roma

La Banca d’Italia, proprietaria dello stabile realizzato negli anni ’50 da Paniconi, Passarelli e Pediconi come sede di IMI e UIC, ne prevede il riallineamento alle norme sotto i profili edilizio, urbanistico, strutturale, impiantistico, anti-incendio, energetico e dell’accessibilità, senza trascurare la tutela e valorizzazione del bene vincolato.

L’edificio, che sorge su un’area di mq 4.000, ha una cubatura di mc 90.000 e superficie di mq 25.000, è composto di undici piani, di cui sette destinati ad uffici e ospiterà fino a 500 persone,

I prospetti vengono restaurati e i corpi scala trattati con cautela introducendo solo cambiamenti richiesti dalla prevenzione incendi. Serramenti dalle prestazioni elevate, insieme alla coibentazione delle pareti esterne, permetteranno l’inserimento dell’edificio in classe energetica B.

Leggi di più

Gli interventi di miglioramento sismico sono stati definiti dalla verifica di adeguatezza commissionata all’Università di Roma “La Sapienza”.

È previsto il rinnovo totale degli impianti rispettando i principi dell’efficienza energetica e dell’eco-sostenibilità puntando sul recupero dell’energia e sull’installazione di apparecchiature a massima efficienza. Acqua di pozzo non potabile alimenterà le cassette di scarico dei servizi e altre utenze che non richiedono acqua potabile. Tutti gli impianti sono dotati di misuratori di energia che consentiranno il monitoraggio delle reti. Una serie di sensori rilevano le condizioni microclimatiche e consentono di monitorare il comfort ambientale.

Sono stati individuati spazi per lo Smart work per favorire la comunicazione e migliorare la creatività. Sono stati pensati alcuni luoghi per il benessere: Mensa e bar, kitchenette ed aree relax per incontri informali, una piccola palestra per l’utilizzo dopo l’orario lavorativo.

Saranno predisposte aree di sosta per veicoli elettrici con colonnine di ricarica.

Resti del pavimento di una domus romana, databile tra il I ed il III sec. d.C., rinvenuti durante recenti lavori, verranno esposti insieme ai resti delle mura serviane presenti in-situ, in un’area museale appositamente realizzata.

Il rilievo e la situazione as-built di ogni componente dello stabile sarà eseguito con metodologia BIM, per facilitare le future esigenze manutentive e gestionali, integrando il modello con il software già adottato in Banca per la gestione della manutenzione.

BANCA D’ITALIA | Tel. +39 06 47927362 | luigi.donato@bancaditalia.it

Nuovi Uffici della Banca d’Italia via Quattro Fontane a Roma

La Banca d’Italia, proprietaria dello stabile realizzato negli anni ’50 da Paniconi, Passarelli e Pediconi come sede di IMI e UIC, ne prevede il riallineamento alle norme sotto i profili edilizio, urbanistico, strutturale, impiantistico, anti-incendio, energetico e dell’accessibilità, senza trascurare la tutela e valorizzazione del bene vincolato.

L’edificio, che sorge su un’area di mq 4.000, ha una cubatura di mc 90.000 e superficie di mq 25.000, è composto di undici piani, di cui sette destinati ad uffici e ospiterà fino a 500 persone,

I prospetti vengono restaurati e i corpi scala trattati con cautela introducendo solo cambiamenti richiesti dalla prevenzione incendi. Serramenti dalle prestazioni elevate, insieme alla coibentazione delle pareti esterne, permetteranno l’inserimento dell’edificio in classe energetica B.

Leggi di più

Gli interventi di miglioramento sismico sono stati definiti dalla verifica di adeguatezza commissionata all’Università di Roma “La Sapienza”.

È previsto il rinnovo totale degli impianti rispettando i principi dell’efficienza energetica e dell’eco-sostenibilità puntando sul recupero dell’energia e sull’installazione di apparecchiature a massima efficienza. Acqua di pozzo non potabile alimenterà le cassette di scarico dei servizi e altre utenze che non richiedono acqua potabile. Tutti gli impianti sono dotati di misuratori di energia che consentiranno il monitoraggio delle reti. Una serie di sensori rilevano le condizioni microclimatiche e consentono di monitorare il comfort ambientale.

Sono stati individuati spazi per lo Smart work per favorire la comunicazione e migliorare la creatività. Sono stati pensati alcuni luoghi per il benessere: Mensa e bar, kitchenette ed aree relax per incontri informali, una piccola palestra per l’utilizzo dopo l’orario lavorativo.

Saranno predisposte aree di sosta per veicoli elettrici con colonnine di ricarica.

Resti del pavimento di una domus romana, databile tra il I ed il III sec. d.C., rinvenuti durante recenti lavori, verranno esposti insieme ai resti delle mura serviane presenti in-situ, in un’area museale appositamente realizzata.

Il rilievo e la situazione as-built di ogni componente dello stabile sarà eseguito con metodologia BIM, per facilitare le future esigenze manutentive e gestionali, integrando il modello con il software già adottato in Banca per la gestione della manutenzione.

BANCA D’ITALIA | Tel. +39 06 47927362 | luigi.donato@bancaditalia.it

Iscriviti